domenica 6 marzo 2011

ss. Cosma e Damiano(LT), per il CARNEVALE CAMPAGNOLO

Tutto è pronto per una nuova edizione del CARNEVALE CAMPAGNOLO che quest’anno ritorna con numerose novità che probabilmente ritroveremo anche in tutte le altre edizioni a venire.
Innanzitutto, quest’anno i corsi mascherati saranno ben tre e si avranno nelle giornate di  domenica 6 marzo e martedi 8 marzo. La prima giornata consisterà in una manifestazione di inaugurazione che vedrà la presenza di una madrina ufficiale, Zaira De Felice, finalista Miss Italia 2010 nonché Miss Liabel Campania e degli Sbandieratori Ducato di Traetto che accompagneranno con la loro vivacità l’apertura del circuito nel quale scorreranno i carri allegorici delle sette contrade partecipanti:
1.      TORRACCIO/VIGNE/STRADONE,
2.     PILONE PARCHETTO,
3.     GRUNUOVO,
4.     S.LORENZO/CERRI AUSENTE,
5.     CISTERNA,
6.     PERUSI
7.     MAIANO
La scelta di far defluire i carri all’interno di un circuito chiuso che comprende le zone di Via F.Baracca, Via Frezzella, Via Cisterna e via Filari di Cristo  è giustificata dall’esigenza di evitare il gran ritardo col quale i carri erano soliti entrare in piazza Campomaggiore ed ha prodotto soddisfacenti risultati anche durante la prima edizione estiva del Carnevale Campagnolo;  risultati che non tarderanno a replicarsi anche nella attuale edizione. Inoltre agli ingressi delle zone di tale circuito sarà possibile acquistare i  biglietti della lotteria e coupon necessari alla votazione sia dei carri che dei gruppi mascherati che si iscriveranno al concorso compilando un modulo da ritirare all’ingresso stesso. Quest’anno il pubblico avrà infatti la possibilità di votare i carri allegorici e i gruppi mascherati che intendono partecipare alla competizione per la maschera più originale; è da sottolineare che la votazione popolare riguardante i carri esula da quella espressa dalla giuria ufficiale, stessa cosa anche per il servizio voting che vi permette di esprimere il vostro personale gradimento sui carri inviando un sms al numero 340/6072844 con il codice del carro che si preferisce. Il più   votato riceverà il PREMIO RTC, mentre il premio in palio per il gruppo mascherato che riceverà il maggior numero di preferenze è un maialino.
Non meno intensa la giornata di domenica 6 marzo nella quale i carri ritorneranno a sfilare all’interno del circuito  e  la premiazione del concorso CONOSCI IL TUO CARNEVALE . Tale concorso rappresenta un’altra grande novità di quest’anno al quale sono stati chiamati a partecipare gli alunni dell’Istituto Comprensivo G.Rossi di Santi Cosma e Damiano che hanno espresso attraverso un disegno e un tema  il loro carro allegorico  ideale
Ma fra tante novità non poteva mancare il tradizionale  ballo in maschera curato da Radio tirreno centrale
(radio ufficiale dell’evento) in piazza campo maggiore, che vi regala il meglio della musica house disco e revival e un infinito divertimento. La tradizione tornerà a farsi viva nell’ultima giornata di festeggiamenti prevista per martedì 8 marzo in quanto i carri riprenderanno il loro abituale percorso dall’incrocio di Via Ausente per dirigersi in piazza Campomaggiore dove vi aspetta anche l’animazione per tutti i bambini presenti e ovviamente la tanto attesa premiazione ufficiale, che chiuderà  i festeggiamenti carnevaleschi.
Ancor  prima dell’inizio di questo grande evento l’atmosfera comincia  a surriscaldarsi e già più persone sono a conoscenza di retroscena e anticipazioni grazie alle puntate dello SPECIALE CARNEVALE CAMPAGNOLO  e “STRISCIA IL CAMPAGNOLO”, programma satirico che, all’interno dello Speciale e, attraverso simpatiche quanto pungenti battute, regala un dettagliato resoconto di quanto accaduto nelle precedenti puntate. Una cosi profonda informazione sul Carnevale ha però causato un surplus di voci di corridoio; fra tutte ricordiamo l’insinuazione secondo la quale i carri allegorici quest’anno avrebbero sfilato in altri comuni all’infuori di quello di Santi Cosma e Damiano. Smentiamo però tale notizia in quanto il Presidente del comitato organizzatore (divenuto quest’anno un’associazione con all’interno i presidenti delle contrade e un pool di tecnici) Sergio Ionta, ha così’ dichiarato: il carnevale e’ del comune di ss. Cosma e Damiano e i carri sfileranno solo nel nostro comune, eliminando qualunque dubbio su tale affermazione. Un Carnevale che anche per questa  34°edizione vi aspetta numerosi per farvi gioire e per sbalordirvi dinanzi al leggendario spettacolo dei suoi imponenti e strepitosi carri allegorici già’ da domenica 27 febbraio alle ore 14:00 con l’inaugurazione.
Presenta Nina Costanzo
La speranza di tutti è che il tempo sia clemete , lo sperano soprattutto i carristi che da molto  stanno lavorando per realizzare i loro carri per la soddisfazione di farvi divertire.
Info http://www.carnevalecampagnolo.it/ – http://www.radiotirrenocentrale.it/  e su facebook

venerdì 4 marzo 2011

GAETA(LT), Commemorazione del 150esimo Unità d'Italia

La mostra sui militari napoletani aprirà la commemorazione del 150esimo
Domenica 13 messa per i caduti e lancio della corona dall’ex Batteria Transilvania 
La mostra «Uomini d’arme dell’Esercito Napoletano (1860-61) – Documenti e cimeli», che si terrà venerdì 11 febbraio al Centro Storico Culturale alle 17, aprirà un intenso fine settimana per la città di Gaeta impegnata nella commemorazione del 150esimo dell’Unità d’Italia. 
“Sono tre giorni che metteranno Gaeta al centro dell’attenzione nazionale grazie all’interesse che gli organi di informazione (Rai, TgLa7, Sky e Bbc) hanno manifestato ai vari eventi in programma. In particolare, il canale 830 di Sky, Viva l’Italia Channel, manderà in onda più volte la conferenza stampa fatta presso la Camera di Commercio di Napoli, dove sono stati presentati gli eventi cittadini, e darà spazio anche alle notizie che riguardano le commemorazioni che si celebrano nella nostra città – dichiara l’Assessore alla Cultura Salvatore Di Ciaccio – Sempre venerdì, alle 17:30, verrà presentata la medaglia celebrativa del Comune di Gaeta per il 150esimo dell’Unità d’Italia che sarà consegnata ufficialmente ai rappresentanti delle autorità civili, militare e religiose del nostro territorio. È bene ricordare che questa medaglia, coniata dalla storica azienda fiorentina Picchiani e Barlacchi su disegno del prof. Erasmo Vaudo, è la prima di questo tipo in Italia. A seguire, alle 18, Aldo Vella presenterà il suo libro «Gaeta, il fuoco e la polvere» inerente l’assedio del 1860-61”.

“Sabato mattina ci sarà un appuntamento molto scenografico e affascinante: alle 10,30 dalla Chiesa degli Scalzi partirà il percorso rievocativo dei figuranti in costume storico accompagnato da concerti di musiche dell’epoca. La conclusione è prevista per le 12 presso Porta Carlo III che sarà simbolicamente riaperta e il Sindaco Raimondi commemorerà l’assedio decisivo per le sorti del Regno delle Due Sicilie. Nel pomeriggio, all’Hotel Serapo, si terrà il ventesimo convegno della Fedelissima Città di Gaeta, ormai diventato un appuntamento fisso degli eventi della nostra città. Tra le personalità ospitate quest’anno voglio ricordare Pino Aprile, Gigi Di Fiore e Lorenzo Del Boca (ex presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti) – prosegue l’Assessore - Domenica mattina ci sarà alle 10:30, presso il Tempio di San Francesco, una messa solenne celebrata dall’Arcivescovo D’Onorio per ricordare i caduti dell’Assedio di Gaeta e alle 12 si terrà la cerimonia del lancio a mare di una corona di fiori per ricordare le vittime dell’esplosione della batteria Transilvania nelle vicinanze del Santuario della Montagna Spaccata”. 
“Insomma, tre giorni di alto valore storico e culturale che richiameranno numerosi visitatori. Anche curare queste iniziative, in collaborazione con altri enti, significa costruire quella destagionalizzazione del turismo che tanti operatori del settore vogliono e si stanno impegnando a portare avanti – conclude Di Ciaccio - Voglio ribadire ancora che la città di Gaeta non è contro l’Unità d’Italia ma ha voluto dare ad essa un significato diverso e legato alla rilettura storica degli eventi che hanno segnato la nascita del Regno d’Italia. Non c’è alcuna nostalgia borbonica, ma semplicemente la volontà di dare voce ad un periodo del Risorgimento al quale sono state dedicate poche e scarne righe nei libri di testo scolastici”. 
Il programma completo della manifestazione è reperibile sul sito del Comune di Gaeta all’indirizzo www.comune.gaeta.lt.it.

giovedì 3 marzo 2011

Sabaudia(LT),I FORMAGGI DELL’AGRO PONTINO

I FORMAGGI DELL’AGRO PONTINO
PRESSO LA COOPERATIVA ORTOVERDE

 Per il  grande successo che le degustazioni organizzate dalla Coop. Ortoverde di Sabaudia stanno riscuotendo, visto il vivo interesse da parte della clientela di conoscere gli ottimi prodotti che la Terra Pontina ci regala, anche questo sabato 05 Marzo 2011 si allestirà una nuova degustazione alle ore 9:30 presso “La Bottega dell’Agro Pontino”, il punto vendita annesso alla Cooperativa stessa.
Questa volta protagonisti dell’appuntamento gastronomico saranno: i Formaggi dell’Agro Pontino di mucca, di pecora e di capra accompagnati dai gustosissimi carciofini sott’olio dell’azienda LAURI S.r.l. di Roccasecca dei Volsci e dal pane casereccio condito dal sublime gusto dell’Olio Extravergine di Oliva dell’Azienda Maggiarra Impero di Sonnino.
Siete tutti invitati ad assaporare il gusto e la genuinità di questi meravigliosi prodotti che il nostro territorio ci offre, immersi tra colori dei prodotti ortofrutticoli della Cooperativa.
Vi aspettiamo in tanti… e Buon Appetito dalla Ortoverde!

ROMA,concerto musica popolare

CONCERTO 

AMBROGIO SPARAGNA & PEPPE SERVILLO
“Partono i bastimenti”

ROMA - Museo Centrale Montemartini - Via Ostiense, 106Venerdì 4 e Sabato 5 marzo 2011
ore 20.00 e ore 22.00
PRIMA ASSOLUTA

2 grandi artisti alle prese con i repertori musicali legati
all’emigrazione italiana e ai porti del Mediterraneo.
Biglietto €. 7.00
Prevendite: Biglietteria della Centrale Montemartini dal martedì alla domenica h. 9-18.30.
Nei giorni di spettacolo fino alle 22
2 spettacoli ogni sera (h. 20.00 – h. 22.00)

sabato 26 febbraio 2011

GAETA(LT),4^ Ed.Yacht Med Festival

Yacht Med Festival, i preparativi per la quarta edizione
Preparativi in corso per la quarta edizione dello Yacht Med Festival, un appuntamento nato con l’Amministrazione Raimondi che mette Gaeta al centro del mondo nautico del Mediterraneo.
“Quest’anno le vicende internazionali impongono a questa manifestazione di prestare particolare attenzione al quadro sociale e politico del Mediterraneo attraversato dalle rivoluzioni in atto (Egitto, Tunisia e Libia) e dai fermenti che stanno attraversando molti altri Paesi che si affacciano su questo mare – afferma il Sindaco Raimondi - La quarta edizione dello Yacht Med Festival, organizzato molto bene dalla Camera di Commercio, non può ignorare queste vicende che vanno ad incidere anche sull’economia nautica che si sta riprendendo da una crisi che ha fatto sentire i suoi effetti in maniera considerevole”. 
“Nonostante ciò, nel pieno delle difficoltà economiche, l’Amministrazione nel 2007 ha avuto la lungimiranza di coinvolgere gli operatori del settore per creare questo appuntamento nel centro storico Sant’Erasmo che potesse offrire una vetrina internazionale ai loro prodotti e alla città di Gaeta – aggiunge Raimondi - In questo quartiere siamo intervenuti gradualmente sull’arredo urbano per migliorare la vivibilità dei residenti e per essere pronti a dare una cornice adatta ad eventi di questo livello. È una delle operazioni di sinergia che si inseriscono in un discorso più ampio di destagionalizzazione del turismo che consenta di far venire numerosi visitatori anche al di fuori del periodo balneare e creare un indotto economico consistente per le attività commerciali”. 
“Lo Yacht Med Festival permette a Gaeta di mettersi in vetrina e mostrarsi in tutta la sua bellezza nella cornice del centro storico Sant’Erasmo – conclude il Sindaco - Inoltre, un’altra caratteristica unica che offre questo festival grazie alla particolarità della nostra città è che gli operatori, oltre a mostrare i loro prodotti ad un vasto pubblico, possono provare subito a mare le imbarcazioni, una pratica che non è molto comune nelle altre manifestazioni simili a questa”.

sabato 12 febbraio 2011

Sermoneta(LT),Sagra della polenta

Penultimo appuntamento con la Sagra della polenta nelle borgate: domenica 13 febbraio a Sermoneta Scalo

La Sagra della Polenta di Sermoneta è arrivata al suo penultimo appuntamento.
Questa Domenica 13 febbraio la festa si sposta a Sermoneta Scalo, dove i maestri polentari già dalle sette del mattino inizieranno i preparativi per servire, all'ora di pranzo, il prelibato piatto tipico della cucina locale. Alle 11 presso il piazzale Caracupa ci sarà la Santa Messa e, a seguire, la benedizione dei bani e della polenta. Tutti a tavola, infine, alle ore 12.30 per degustare la polenta con sugo di salsiccia e broccoletti. La giornata proseguirà con musica di intrattenimento e, per finire, alle ore 17 ci sarà l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria.
La Sagra della Polenta nelle borgate è organizzata dai comitati parrocchiali e spontanei, in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Sermoneta.
Gli appuntamenti si concluderanno domenica 20 febbraio a Monticchio.
Quest'anno Sermoneta ha voluto rivangare con forza la primogenitura della polenta in Italia: nel 1503 il seme del mais arrivò a Sermoneta grazie a Guglielmo Caetani, che dopo un lungo esilio a Mantova, fece ritorno a Sermoneta appena avuta notizia della morte di Alessandro VI Borgia, il Papa che gli aveva tolto il feudo con la scomunica e fatto uccidere due fratelli. Guglielmo ritornando al suo paese portò con se il seme del granoturco venuto dall’America e lo seminò sui su fertili territori. La farina del granturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del castello ed in seguito dai poveri e dai pastori come cibo quotidiano. A quei tempi a Sermoneta tra i poveri vi erano molti pastori scesi dai monti dell’alto Lazio e dall’Abruzzo alla ricerca di pascoli più verdi per i loro bestiami. Per la ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio, i pastori scendevano in paese a far benedire i loro animali ed in questa occasione veniva offerto loro e a tutta la popolazione un piatto di polenta condita con carne di maiale e cucinata sulla pubblica piazza.

Campoli Appennino,1^ Fiera Nazionale del Tartufo nero pregiato

LO SAI CHE...

Prima Fiera Nazionale del Tartufo nero pregiato
Campoli Appennino 12/13 – 19/20 febbraio
I vecchi “cavatori” partivano nel cuore della notte protetti dal buio e dall'anonimato. Il mestiere di cercatore di tartufi era custodito da un riserbo rigoroso. Pochi ne conoscevano i nomi e la professione. Così come pochissime persone conoscevano i posti dove trovare il prezioso tubero. Accompagnati dal proprio cane lungamente addestrato, i cavatori battevano in lungo e in largo i boschi nei dintorni di Campoli Appennino. Che, con il tempo, è diventato la vera patria del tartufo.Nei week end del 12/13 e del 19/20 febbraio prossimo Campoli Appennino celebrerà così la Prima Fiera nazionale del Tartufo nero pregiato. E, con l'occasione, sarà tolto il velo, almeno in parte, su quel mestiere così affascinante e inesplorato dei cavatori. Sulle loro storie. Sui ritrovamenti leggendari – proprio a Campoli lo scorso anno è stato trovato il tartufo più grande mai visto, 630 grammi - e sui loro amici a quattro zampe, su quei cani che sono la risorsa più importante di ogni cercatore che si rispetti.
Sarà possibile vederli all'opera  mentre cercano, naso a terra, il tartufo nascosto. Sarà l'occasione per premiare il miglior cane annusatore. Nell'attesa che le massaie campolesi diano gli ultimi tocchi ai tipici piatti locali a base di tartufo serviti durante la festa.Ma quello dei cavatori non è l'unico mestiere che Campoli ha gelosamente custodito. La fiera sarà l'occasione per mettere in piazza le vecchie botteghe di un tempo facendo rivivere gli antichi mestieri riannodando il filo del presente con quello del passato che molti non conoscono e altri hanno dimenticato. Ci sarà chi mostrerà come si faceva una volta il formaggio. E chi come venivano realizzate le ceste di vimini per la raccolta della frutta o la lavorazione del legno.La passione per le tradizioni che da sempre coinvolge per le occasioni “festose” tartufai, pastori e piccoli artigiani campolesi consentirà, anche questa volta, di ricostruire un ricco spaccato storico accompagnato dalla musica folk.Saranno due week-end dedicati al tartufo con oltre 80 espositori provenienti da 15 Regioni italiane. Eccellenze enogastronomiche da ogni parte d'Italia e  prodotti tipici della Ciociaria potranno essere degustati tra spettacoli con sbandieratori, cortei medievali ed esibizione di gruppi folkloristici. È previsto anche uno stand gastronomico coperto e riscaldato in Piazza Umberto I se il tempo peggiorasse.
Domenica 13 febbraio alle ore 9, nella frazione di Borgo San Giacomo, si terrà la tradizionale gara di cani da tartufo con concorrenti e di ogni regione italiana.
Il frusinate è un’ottima alternativa per il fine settimana, infatti Campoli Appennino è adagiato sul bordo di una  suggestiva dolina carsica, denominata il "Tomolo", a 650 metri di altezza che mantiene un clima fresco. Il paese, è anche conosciuto come Città del tartufo e dell’orso, conserva, nel centro storico, un museo dedicato al più grande carnivoro d'Europa. Da un'area attrezzata sui bordi dolina, affacciandosi dal balcone naturale di piazza Umberto I, è possibile vedere due esemplari di questo animale. E poi ancora un tuffo nel passato tra i resti del centro storico con la torre medievale, possibilità di escursioni tra le bellezze del Parco Nazionale d’Abruzzo.